REGOLAMENTO

E.B.A.S. Ente Bilaterale Artigianato Siciliano

Regolamento Fondo regionale per la tutela della professionalità

delle imprese artigiane e dei loro dipendenti

 

Art. 1

Disposizioni generali

  1. Il presente regolamento contiene le norme per il funzionamento del Fondo regionale per la tutela della professionalità delle imprese artigiane e dei loro dipendenti, costituito in applicazione dell’Accordo Interconfederale del 21.07.88 e regionale del 10.03.93 e in applicazione degli Accordi regionali del 15.02.97 del 13.12.99 e 01.10.2004 e del 14/04/2009 e dell’Accordo Interconfederale Nazionale del 21/11/2008. Sono inoltre recepiti gli AA.II. del 22 gennaio 2009 in materia di riforma degli assetti contrattuali, del 23 luglio 2009 applicativo dell’Intesa di cui alla A.I. del 21/11/2008 sul sistema degli assetti contrattuali, delle relazioni sindacali e della Bilateralità nell’artigianato, del 28 settembre 2009 per la semplificazione dei CCNL dell’artigianato e sui settori scoperti e gli Accordi Interconfederali, contrattuali nazionali e regionali successivamente emanati.
  2. Le norme contenute nel presente regolamento si applicano a tutti gli iscritti al Fondo: sia in qualità di imprese che di lavoratori dipendenti a cui sono indirizzati le prestazioni del presente regolamento, e ai soggetti che svolgono stage formativi a vario titolo presso le stesse aziende.

Art.2

Cause di intervento del Fondo

  1. Il Fondo provvede ad erogare prestazioni per il sostegno al reddito dei lavoratori allo scopo di contribuire alla salvaguardia dell’occupazione e del patrimonio di professionalità.
  2. Il Fondo provvede inoltre ad erogare prestazioni a favore delle imprese artigiane anche allo scopo di promuoverne e sostenerne lo sviluppo.
  3. Il Fondo provvede inoltre ad erogare prestazioni di welfare a favore dei lavoratori e delle loro famiglie.

Art.3

Condizioni generali per l’intervento del Fondo

  1. Possono chiedere le prestazioni coloro i quali sono in regola con i versamenti delle quote da almeno 36 mesi (per i quali, e nella misura in cui, sussisteva l’obbligo a carico dell’impresa) e che hanno una anzianità di iscrizione di almeno 12 mesi.
  2. Il diritto all’intervento è inoltre subordinato al fatto che, nel momento in cui si verificano le condizioni per usufruire delle prestazioni, l’impresa:
  3. applichi ai propri dipendenti il CCNL del settore artigiano nel cui campo d’applicazione rientra la stessa azienda ovvero, nei casi dubbi, quel CCNL del settore artigiano individuato consensualmente alle OO.SS. dei lavoratori dipendenti. Il CCNL del settore artigiano è la fonte normativa da cui trae origine contrattualmente l’obbligo di adesione e contribuzione e conseguentemente alla prestazione da parte dell’Ente. Il presente requisito è, quindi, costitutivo del diritto alla prestazione.
  4. permanga iscritta al Fondo ed abbia effettuato i versamenti alle scadenze fissate dagli accordi sindacali regionali e nazionali. In caso di ritardi di versamenti successivi all’adesione, all’impresa sarà inibito l’accesso alle prestazioni per un periodo di tempo pari al ritardo, con un massimo di un anno;
  5. L’adesione presuppone e comporta la conoscenza da parte dell’interessato delle norme del presente regolamento e dello Statuto, nonché di quelle nazionali e regionali collettive che stabiliscono l’entità dei contributi dovuti e l’incondizionata accettazione di esse nonché delle loro successive variazioni.

Art.4

Versamento dei contributi

  1. Il versamento dei contributi al Fondo è effettuato dalle imprese di cui all’art.6 dello Statuto dell’E.B.A.S nella misura concordata dalle organizzazioni di cui all’art.1 nell’accordo regionale del 10.03.93 in sede U.R.L.MO. e dell’Accordo Interconfederale Nazionale del 21/11/2008 e dagli accordi successivamente stipulati, e comprende anche il versamento al Fondo Solidarietà Bilaterale Artigiano F.S.B.A..
  2. I contributi da versare tramite modello F24, vanno calcolati con riferimento al numero dei dipendenti.
  3. La quantità di contributi da versare procapite, alla data di approvazione del presente regolamento, è quella prevista ai sensi dell’accordo Interconfederale del 10 dicembre 2015, dell’11 gennaio 2016 e ulteriori accordi integrativi del 18 gennaio 2016, ammontante a € 91,75 annue per lavoratore, il versamento va effettuato mensilmente per l’importo di € 7,65 destinata a EBNA e una percentuale pari al 0,60%, calcolata sulla retribuzioni imponibile previdenziale, destinata a F.S.B.A. ( di cui lo 0,45% a carico del datore di lavoro e 0,15% a carico del lavoratore da trattenere in busta paga). Il contributo da versare è indipendente dal rapporto di lavoro, se è a tempo pieno o parziale, va versato per intero.

La quota di € 91,75 annue a lavoratore viene ripartita nel seguente modo:

  • Prestazioni e funzionamento E.B.A.S.: € 27,25
  • Fondo Rappresentanza Sindacale € 12,50
  • Fondo Rappresentante Territoriale Sicurezza e Formazione Sicurezza € 18,75
  • Rappresentanza Imprese € 31,25
  • EBNA € 2,00

La quota di contribuzione in cifra fissa mensile pari a € 7,65 è dovuta per intero anche per i lavoratori con contratto part-time e contratto di apprendistato.

Le imprese per le quali trovano applicazione trattamenti di integrazione salariale previsti dal Titolo 1 del Dlgs 148/2015 proseguiranno a veresare € 125,00 annui secondo le seguenti voci:

  • Fondo Sostegno al Reddito: € 60,50
  • Fondo Rappresentanza Sindacale € 12,50
  • Fondo Rappresentante Territoriale Sicurezza e Formazione Sicurezza € 18,75
  • Rappresentanza Imprese € 31,25
  • EBNA € 2,00

Con Accordi da stipulare tra le Parti Sociali Regionali è possibile prevedere l’integrazione dei contributi Regionali, finalizzati al perseguimento degli obiettivi della bilateralità regionale.

Art. 5

Rateazione e contributi pregressi

E’ facoltà del Consiglio Direttivo di concedere, su motivata richiesta, dilazione o rateazione non superiore a 12 mesi per il pagamento dei contributi dovuti, stabilendone le condizioni e le modalità.

  • La domanda va inoltrata almeno 30 giorni prima della scadenza del versamento. In caso di accoglimento della richiesta l’impresa è considerata in regola con i versamenti a decorrere dalla data di richiesta di dilazione. In caso di rigetto dell’istanza, l’impresa per essere in regola con il versamento, è tenuta al pagamento di quanto dovuto entro la normale scadenza o comunque entro 15 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione se successiva alla scadenza.

Art. 6

Ripartizione  delle attribuzioni e delle spese

Le entrate di cui all’art.4 punto 1 sono ripartite nei seguenti capitoli di bilancio:

  1. Quota per spese di gestione dell’E.B.A.S cosi come deliberato annualmente dall’Assemblea dei Soci su Bilancio di previsione predisposto dal Consiglio Direttivo;
  2. Fondo “sostegno al reddito dei lavoratori”, da utilizzare per gli interventi di cui all’art.2 punto 1, per il 70% delle entrate al netto delle somme di cui al punto 1, 2 e 3;
  3. Fondo “sostegno al reddito delle imprese“ da utilizzare per gli interventi di cui all’art.2 punto 2, per il 30% delle entrate al netto delle somme di cui al punto 1, 2 e 3.

Art. 7

Domanda ed erogazioni delle prestazioni

  1. Per ottenere l’erogazione dei contributi a carico del Fondo, al verificarsi degli eventi ammessi a contributo, le domande vanno presentate in duplice copia, di cui una da inoltrare all’E.B.A.S. regionale e l’altra alla CBT territorialmente competente. La Commissione Bilaterale Territoriale (C.B.T.) può esprimere motivato parere da trasmettersi al Consiglio Direttivo dell’EBAS entro 15 giorni dal ricevimento della domanda.

Trascorso infruttuosamente tale termine il Consiglio Direttivo dispone accertamenti in merito alla richiesta e delibera dopo 15 gg. in via sostitutiva.

Qualora le procedure non prevedano termini diversi per la singola prestazione, la domanda va inoltrata entro 120 gg dall’iniziale verificarsi delle condizioni per usufruire delle prestazioni.

  1. Le domande sono esaminate dal Consiglio Direttivo il quale deciderà sulla sussistenza dei requisiti di fatto e di diritto, sulla conformità degli eventi e sulla erogazione delle prestazioni nei limiti previsti dagli accordi sindacali. Nel caso di incompletezza della documentazione e/o inosservanza delle procedure sindacali, il Consiglio Direttivo chiederà alle imprese, la integrazione delle stesse.

  1. Il parere della Commissione Bilaterale Territoriale verrà trasmesso al Consiglio Direttivo dell’E.B.A.S il quale provvede:
  • ad esaminare l’istanza e ad assumere le determinazioni conseguenti con parere motivato;
  • a dare comunicazione delle determinazioni all’interessato e alla Commissione Bilaterale Territoriale;
  • ad erogare le somme dovute.

Nel caso in cui il parere della C.B.T. sia difforme dall’orientamento riscontrato nel Consiglio Direttivo al momento dell’esame della stessa istanza, il Consiglio Direttivo ne sospende l’esame ed incarica uno o più componenti ad incontrare i coordinatori della C.B.T. interessata per un esame congiunto da effettuarsi entro la data della successiva convocazione del Consiglio Direttivo. Ove, per qualsiasi ragione, l’incontro non avesse luogo ovvero le posizioni restassero difformi, il Consiglio Direttivo, nella riunione successiva a quella in cui è stato sospeso l’esame, deciderà sull’istanza.

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di disporre e di accertare, tramite propri incaricati, la rispondenza di quanto dichiarato nella domanda.

Le Imprese e i lavoratori che presentano istanze per la concessione di contributi, con la firma in calce all’istanza accettano i controlli di legittimità e di merito che saranno eventualmente disposti dal Consiglio Direttivo dell’Ente.

  1. Avverso le decisioni del C.D., entro 60 giorni dalla data di notifica della decisione stessa, a pena della sua irricevibilità, può essere proposta istanza di riesame. L’istanza va esaminata nei 60 giorni successivi dal C.D, che decide in modo insindacabile sull’ammissibilità dell’istanza. Il Direttivo, ove lo ritenga utile, può acquisire preventivamente il parere di soggetti esterni all’ente, che abbiano specifiche competenze sulle questioni controverse.

  1. Le erogazioni dei Fondi regionali hanno carattere di prestazione. Esse impegnano il solo Ente ad intervenire per i casi e con le procedure di cui al presente regolamento e nel limite delle disponibilità finanziarie dei fondi.

Le risorse necessarie per le singole prestazioni saranno a valere dei rispettivi fondi e determinate, per anno solare con apposita decisione del consiglio direttivo, all’atto della predisposizione del bilancio preventivo, su proposta della presidenza e sulla base delle risorse disponibili.

Nel caso di qualsiasi mancata erogazione della prestazione richiesta, per incapienza del fondo o della dotazione finanziaria della misura, è esclusa la possibilità del singolo lavoratore di rivalersi nei confronti dell’impresa.

Le prestazioni previste nel presente regolamento, ai sensi dell’accordo fra le Parti sottoscritto in data 25/07/2012, sono da intendersi a lordo delle ritenute fiscali operate ai sensi di legge

Art. 8

Modifiche al regolamento  

 

Il presente regolamento aggiorna ed integra quello approvato il 12/10/2016.

Le modifiche e gli aggiornamenti sono deliberati dall’Assemblea dei Soci dell’E.B.A.S. con i poteri e le procedure previste dallo Statuto.

Tuttavia il Consiglio Direttivo, nelle more della successiva Assemblea dei soci, limitatamente alle modifiche relative ai requisiti soggettivi e alle procedure previste per le singole prestazioni, può apportare modifiche con deliberazioni assunte all’unanimità dei suoi componenti. Le modifiche così deliberate entrano in vigore alla data indicata dalla stessa delibera. Se tale data non espressamente prevista, esse entrano in vigore immediatamente se favorevoli agli aventi diritto alle prestazioni e dopo 15 giorni negli altri casi.

Art. 9

Disposizioni regolamentari

Nel corso dell’anno solare le imprese iscritte all’E.B.A.S. non possono godere più di una prestazione erogata dall’Ente.

I lavoratori, iscritti regolarmente all’EBAS, oltre alle prestazioni personali, possono richiedere fino a due prestazioni per il proprio nucleo familiare per anno solare.

Le richieste presentate in difformità a quanto previsto dai precedenti capoversi sono rigettate con parere motivato del Consiglio Direttivo dell’Ente.

Le Imprese ed i lavoratori interessati, in regola con l’adesione all’Ente, accedono alle prestazioni previste dal presente Regolamento solo dopo aver usufruito dei benefici pubblici in materia di prestazioni sociali ordinarie ed in deroga.

Prestazioni del Fondo

Misure delle prestazioni e procedure

 

I parte

 

A favore dei lavoratori dipendenti

Il Fondo interviene nel caso di:

  1. Eventi eccezionali
  2. Formazione individuale
  3. Borse di studio – Misure di sostegno allo Studio
  4. Contributo a politiche attive per il lavoro
  5. Ammortizzatori Sociali individuali
  6. Contributo alla natalità – alla tutela e alla valorizzazione del lavoro delle donne
  7. Eventi delittuosi

  1. Eventi eccezionali

Il Fondo regionale provvede ad erogare prestazioni per il sostegno dei lavoratori dipendenti dalle imprese che hanno proceduto a sospensioni temporanee dell’attività causate da eventi di carattere eccezionale, non prevedibili, derivati da fattori esterni all’impresa, e, non erogati o erogabili da FSBA Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigiano.

Gli eventi, per dar luogo all’indennizzo, devono comportare la sospensione parziale o totale dell’attività produttiva dell’impresa interessata. Per le imprese installatrici di impianti e, più in generale, per quelle imprese che esercitano normalmente la propria attività presso terzi, l’intervento del Fondo Regionale è ammissibile anche quando gli eventi di cui sopra si verificano nei luoghi ed aziende nelle quali l’impresa presta la propria opera.

Misure delle prestazioni

Le prestazioni spettano dal primo giorno di sospensione dal lavoro e la durata non può essere superiore a 30 giorni lavorativi nell’arco di 12 mesi (anno mobile).

Le prestazioni saranno erogate direttamente ai lavoratori interessati.

L’importo  della  prestazione da erogare è di € 30,00 per giornata di mancata retribuzione.

Procedure

Le imprese entro 15 giorni dal verificarsi degli eventi ammissibili a contributo debbono presentare denuncia, utilizzando i modelli predisposti dal Consiglio Direttivo per il tramite della Commissione Bilaterale territoriale.

Il Consiglio Direttivo, anche alla luce del parere espresso dalla C.B.T, deciderà in modo insindacabile sulla conformità degli eventi denunciati alle finalità dell’intervento.

Entro 30 giorni, e fino al termine dell’evento ammesso a contributo, le imprese inoltreranno, per il tramite della Commissione Bilaterale Territoriale, la domanda di erogazione delle prestazioni, allegando un elenco dei dipendenti interessati e la durata delle relative sospensioni.

La liquidazione avverrà entro il trentesimo giorno dall’approvazione del Consiglio Direttivo.

  1. Formazione individuale

Il fondo regionale eroga un contributo per la formazione dei lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato per la frequenza di percorsi formativi individuali di specializzazione professionale. L’attività formativa dovrà essere svolta su materie direttamente attinenti l’attività lavorativa svolta dall’impresa e/o relativa alle mansioni svolte abitualmente dal singolo lavoratore interessato. L’attività formativa dovrà essere erogata da agenzie e/o enti di formazione accreditati dal sistema nazionale e/o regionale della formazione, le quali rilasceranno relativo attestato.

Misure delle prestazioni

Il contributo potrà essere erogato al datore di lavoro ovvero all’agenzia formativa/Ente di formazione professionale, previa sottoscrizione da parte del datore di lavoro di apposita delegazione di pagamento.

L’importo del contributo da erogare non potrà superare il 50% del costo complessivo dell’intervento con un massimo di € 1.000,00 previa presentazione di relativa fattura.

Nel caso in cui l’attività formativa, l’agenzia e/o l’Ente di formazione vengano scelti autonomamente dal lavoratore, che   assume l’obbligo del pagamento del corrispettivo, l’erogazione del contributo verrà eseguita dall’EBAS direttamente allo stesso lavoratore. Ciò anche nel caso in cui l’attività formativa si svolgesse durante il periodo di ferie ovvero di sospensione temporanea dell’attività lavorativa

Procedure

Per accedere al contributo i lavoratori, per tramite le imprese, ovvero direttamente (ove si applica il comma precedente) devono inoltrare domanda secondo il modello predisposto dal Consiglio Direttivo.

Alla domanda deve essere allegato il progetto formativo individuale.

Il Consiglio Direttivo prima di procedere all’erogazione del contributo dovrà acquisire in copia l’attestazione rilasciata dall’agenzia e/o ente di formazione suddetto e fattura quietanzata.

Acquisita tutta la documentazione il Consiglio Direttivo delibererà secondo le procedure previste dal presente regolamento.

  1. Borse di studio – Misure di sostegno allo studio

Il Fondo Regionale eroga un contributo a favore dei lavoratori e/o i loro figli che abbiano superato corsi regolari di studio e di qualificazione professionale statale o legalmente riconosciuti di durata minima triennale.

Misure delle prestazioni

Il contributo è concesso nella misura di €. 780,00 per i corsi di studio triennali e/o scuola media dell’obbligo, di euro € 1.000,00 per il conseguimento di diplomi di scuola media superiore (5 anni) e per i corsi e diplomi di laurea.

Misure di sostegno allo studio

Istituzione di un buono libro-rimborso pari al 25% del costo dei testi scolastici e/o universitari dei lavoratori e dei figli dei lavoratori fino ad un massimo di euro 300,00.

Anzianità di servizio richiesta 1 anno.

 Procedure

Borse di studio

Per accedere al contributo i lavoratori, con un’anzianità di servizio non inferiore a 1 anno, dovranno presentare la richiesta, sull’apposito modulo predisposto dal C.D. entro i 90 giorni dal conseguimento del titolo formativo.

Buono libro

Per quanto riguarda il buono libro-rimborso i lavoratori devono presentare la richiesta entro e non oltre il 15 gennaio dell’anno successivo a quello nel quale è stata effettuata la spesa, secondo il modello predisposto dal Consiglio Direttivo.

Documenti specifici da allegare (oltre quelli previsti per le istanze Fondo sostegno al reddito dei lavoratori):

  – elenco testi scolastici ed universitari adottati dalla scuola;

– nel caso di testi scolastici integrativi rispetto a quelli adottati dalla scuola, dichiarazione di responsabilità indicante il testo scolastico di cui costituisce integrazione ovvero la materia del piano o programma di studi al quale è connesso l’utilizzo;

– copia della fattura o ricevuta fiscale dei libri acquistati con specifica dei testi.

Anzianità di servizio richiesta non inferiore a 1 anno.

Acquisita la documentazione il Consiglio Direttivo delibererà secondo le procedure previste dal presente regolamento.

  1. Contributo a politiche attive per il lavoro

ai lavoratori disoccupati di età compresa tra 35 e 55 anni, che a seguito di Bilancio delle competenze o altre misure di politiche attive per il lavoro da parte del CPI, venga indicato uno stage o tirocinio formativo in un’impresa artigiana aderente all’Ebas, verrà corrisposto dopo attivazione dello stage o del tirocinio un contributo una tantum di 500 euro.

Nel caso in cui detto lavoratore sia stato iscritto precedentemente all’Ebas il contributo sarà incrementato a 1000 euro.

Misure delle prestazioni

Il contributo una tantum di 500 euro è concesso al lavoratore dopo attivazione dello stage o tirocino, nel caso in cui detto lavoratore sia stato iscritto precedentemente all’Ebas il contributo sarà incrementato a 1000 euro.

Procedure

Per accedere al contributo il lavoratore dovrà allegare al modello predisposto dall’Ente la documentazione dell’iter delle attività svolte con il CPI Centro Provinciale per l’Impiego con la relativa indicazione dello Stage.

Andrà verificato a cura degli uffici l’eventuale precedente iscrizione all’Ebas.

 

  1. Ammortizzatori sociali individuali

Il Fondo Regionale concede un contributo c.d. ammortizzatore sociale ai lavoratori con almeno un’anzianità di servizio di 3 anni e, nel caso degli apprendisti con un’anzianità di servizio superiore a 12 mesi, per la durata dello stato di disoccupazione fino ad un massimo di 10 settimane. Il licenziamento generato dall’impresa deve essere causato da giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività e/o lavoro.

Misure delle prestazioni

Il sussidio concesso è pari a €. 195,00 settimanali per i lavoratori dipendenti, e di €. 130,00 settimanali per gli apprendisti. Per un periodo massimo di 10 settimane.

Procedure

I lavoratori devono presentare apposita domanda sul modello predisposto dal C.D. entro 120 giorni dal verificarsi dello stato di disoccupazione, allegando certificazione della cessazione del rapporto di lavoro.

Acquisita la documentazione il Consiglio Direttivo delibererà secondo le procedure  previste dal presente regolamento.

  1. Contributo alla natalità – alla tutela e alla valorizzazione del lavoro delle donne

Viene istituito un contributo  di natalità a favore delle famiglie dei lavoratori iscritti all’EBAS  nella misura di euro 650,00 alla nascita di ogni figlio, inoltre stabiliscono un contributo teso a realizzare la tutela e la valorizzazione del lavoro delle lavoratrici, nella misura di euro 300,00 annui per la frequenza degli asili nido per i figli per un triennio. Il trattamento vale anche per l’altro coniuge in caso di separazione con affidamento del figlio.

Procedure

In merito all’erogazione delle prestazioni ai lavoratori si richiede per gli stessi un’anzianità di servizio non inferiore ad 8 mesi. Le istanze vanno presentate nei moduli predisposti dall’Ente attraverso l’allegazione di copia estratto contributivo INPS dal quale si evince il rapporto di lavoro subordinato con l’azienda e la regolarità contributiva. Le suddette prestazioni saranno erogate direttamente ai lavoratori interessati tramite codice IBAN o assegno non trasferibile.

Le istanze vanno presentate entro  90 giorni dal verificarsi del lieto evento.

Acquisita la documentazione il Consiglio Direttivo delibererà secondo le Procedure previste dal presente regolamento.

  1. Eventi delittuosi

Ai lavoratori delle imprese artigiane iscritte all’EBAS, o che si iscriveranno, in caso di eventi delittuosi, di usura, estorsione, ecc. denunciati e accertatati dall’autorità giudiziaria può essere erogato in via del tutto eccezionale, anche in deroga ai requisiti di anzianità d’iscrizione, e valutando la rilevanza del danno causato dal fatto criminoso, per la sospensione o la diminuzione delle attività lavorative, un contributo di euro 500 una tantum, aggiuntive alle prestazioni previste dalla legge. I singoli provvedimenti di concessione saranno deliberati dal consiglio direttivo, previa istruttoria degli uffici EBAS.

 Misura della prestazione

Contributo di euro 500,00 una tantum, aggiuntivo alle prestazioni previste dalla legge.

Procedure

Per richiedere il contributo i lavoratori devono presentare domanda secondo il modello predisposto dal Consiglio Direttivo allegando:

– documentazione da parte dell’impresa dell’avvenuto accertamento dell’evento criminoso,

– indicazione dei periodi di sospensione o riduzione delle attività lavorative.

La suddetta prestazione sarà erogata direttamente al lavoratore interessato tramite bonifico bancario o assegno non trasferibile. 

II parte

 A favore delle Imprese

Il Fondo interviene per:

  1. Eventi eccezionali
  2. Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro
  3. Certificazione di qualità, Innovazione tecnologica Internazionalizzazione e formazione imprenditoriale.
  4. Incremento occupazione
  5. Contributo spese stage o apprendistato
  6. Eventi delittuosi

Le prestazioni suindicate possono essere richieste soltanto una volta per ogni anno solare da parte delle Imprese interessate, i termini apposti per la presentazione delle Istanze sono da considerare perentori.

  1. Eventi eccezionali

Il fondo regionale provvede ad erogare contributi a quelle imprese che hanno subito danni causati da eventi eccezionali (eventi atmosferici eccezionali, calamità naturali, interruzione dell’erogazione delle fonti energetiche, delle materie prime) derivanti da fattori esterni all’impresa.

Gli eventi, per dar luogo all’indennizzo, devono comportare la sospensione parziale o totale della attività produttiva dell’impresa.

Misure delle prestazioni

  • Sono ammesse a contributo le spese sostenute o preventivate relative al primo ripristino del ciclo produttivo, nonché quelle conseguenti ai danni causati dall’evento agli immobili, impianti, attrezzature, materiali e prodotti. Sono ammesse esclusivamente le spese rimaste a carico dell’impresa, con esclusione in particolare di quelle coperte da assicurazione o per le quali esiste diritto di rivalsa nei confronti di terzi.
  • Il contributo è concesso nella misura del 15% delle somme ammesse e non potrà superare € 5.000,00. Il fondo regionale non interviene per gli eventi comportanti spese ammissibili inferiori a € 500,00.
  • Con la richiesta di contributo l’Impresa presta preventivo consenso ai controlli di merito e di legittimità eventualmente disposti dal C.D., essendo consapevole che un eventuale diniego comporta l’esclusione dei benefici.

 

Procedure

  • Per richiedere il contributo le imprese debbono inoltrare domanda alla Commissione Bilaterale Territoriale secondo il modello predisposto. Alla domanda deve essere allegata la documentazione richiesta e attestante il verificarsi dell’evento e le spese rimaste o che resteranno a carico dell’impresa. La Commissione Bilaterale Territoriale esprime il proprio parere che inoltra al Consiglio Direttivo, insieme alla documentazione.
  • La domanda va presentata entro 90 giorni dal verificarsi dell’evento.
  • Le domande saranno esaminate dal Consiglio Direttivo che deciderà, visto il parere della Commissione Bilaterale Territoriale, insindacabilmente sulla conformità degli eventi e delle spese e sulla erogazione del contributo.

Nel caso di incapienza dello stanziamento il Consiglio Direttivo provvederà all’erogazione in misura ridotta in proporzione alle richieste e alle disponibilità.

2 – 3. Contributo agli investimenti

Il fondo regionale interviene per favorire la riorganizzazione e l’innovazione tecnologica dell’attività produttiva finalizzata al miglioramento della sicurezza dell’ambiente di lavoro. A tale scopo concede contributi a fronte dei seguenti interventi con gli obiettivi:

 A) SICUREZZA:

  • Di miglioramento della prevenzione degli infortuni sul lavoro, dell’igiene, dell’ambiente e sicurezza del lavoro;
  • Di contenimento delle emissioni in atmosfera e il trattamento degli scarichi idrici derivanti dai processi produttivi;
  • Di miglioramento della prevenzione degli infortuni sul lavoro attraverso l’adeguamento dei macchinari alla normativa vigente.

          Tali interventi comprendono anche quelli effettuati in azienda in applicazione del D.lgs 81/2008 (sicurezza e salute sui luoghi di lavoro) oltre all’approntamento di investimenti tecnologici ad alto contenuto di sicurezza.

Misure delle prestazioni

Sono ammesse a contributo le spese sostenute per la realizzazione degli interventi di cui sopra:

  • Il contributo è concesso nella misura del 20 % delle somme ammesse a titolo di investimento e non potrà superare € 2.000,00. Il fondo regionale non interviene per investimenti comportanti spese ammissibili inferiori a € 500,00.
  • Con la richiesta di contributo l’Impresa presta preventivo consenso ai controlli di merito e di legittimità eventualmente disposti dal C.D., essendo consapevole che un eventuale diniego comporta l’esclusione dei benefici.

 Procedure

Per richiedere il contributo le imprese debbono inoltrare domanda alla Commissione Bilaterale Territoriale secondo il modello predisposto. Alla domanda deve essere allegata la documentazione richiesta attestante gli investimenti e le spese sostenute, nonché la relazione illustrativa dell’intervento con l’indicazione del risultato ottenuto.

La domanda va presentata entro 90 giorni dalla data di emissione della fattura.

Le domande saranno esaminate dal Consiglio Direttivo che deciderà insindacabilmente sulla conformità delle spese e sull’erogazione del contributo.

  1. B) QUALITA’ – INNOVAZIONE – INTERNAZIONALIZZAZIONE E FORMAZIONE IMPREDITORIALE

Sono ammesse a contributo le spese sostenute dalle imprese artigiane per:

  • Certificazione di sistemi di qualità secondo le norme UNI EN serie ISO 9000 (vengono ammessi a contributo i costi sostenuti nei confronti di enti certificatori accreditati SINCERT);
  • Innovazione tecnologica di processo e/o di prodotto, impianti e licenze d’uso;
  • Sviluppo dell’internazionalizzazione delle imprese, con particolare riferimento a partecipazione a strutture consortili o a interventi per l’apertura di sito Web e/o l’inserimento nel commercio telematico delle produzioni.
  • Contributo per le imprese che fanno ricorso ad impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
  • Formazione e cultura di impresa del titolare e degli eventuali Soci imprenditori.

Con la richiesta di contributo l’Impresa presta preventivo consenso ai controlli di merito e di legittimità eventualmente disposti dal C.D., essendo consapevole che un eventuale diniego comporta l’esclusione dei benefici.

 Misure delle prestazioni

Sono ammesse a contributo le spese sostenute per la realizzazione degli interventi di cui sopra, comprese quelle relative agli studi di fattibilità e di analisi preliminari.

Il contributo è concesso nella misura del 15 % delle somme ammesse a titolo di investimento e non potrà superare € 1.200,00. Il fondo regionale non interviene per spese ammissibili inferiori a € 500,00.

Gli interventi dell’Ente Bilaterale in ordine agli investimenti sono erogati in armonia con gli incentivi comunitari, nazionali, regionali, provinciali e comunali. In ogni caso non sono erogabili al superamento delle quote del 100% delle agevolazioni.

Procedure

Per richiedere il contributo le imprese debbono inoltrare domanda alla Commissione Bilaterale Territoriale secondo il modello predisposto. Alla domanda deve essere allegata la documentazione richiesta attestante gli investimenti e le spese sostenute, nonché la relazione illustrativa dell’intervento con l’indicazione del risultato ottenuto.

La domanda va presentata entro 90 giorni dalla data di emissione dell’ultima fattura avente per oggetto l’investimento.

Per la voce Formazione Imprenditoriale e cultura di Impresa valgono le normative e le indicazioni operative di cui alla Formazione individuale prevista a favore dei lavoratori dipendenti.

 

Le domande saranno esaminate dal Consiglio Direttivo che deciderà insindacabilmente sulla conformità delle spese e sull’erogazione del contributo.

Nel caso di incapienza dello stanziamento il Consiglio Direttivo provvederà all’erogazione in misura ridotta in proporzione delle richieste.

  1. Incremento occupazione

Sono ammesse a contributo le Imprese Artigiane, già iscritte all’Ebas da almeno 1 anno, che abbiano, quindi, almeno 1 dipendente, che procedono ad incrementi occupazionali a tempo indeterminato, in riferimento ai livelli occupazionali dell’anno precedente.

 

Misura della prestazione

E’ concesso un contributo di € 500,00 per ogni unità di incremento occupazionale per tre anni. Nel caso che la nuova unità assunta appartenga alla fascia di età compresa tra 35 e 55 anni tale contributo sarà incrementato a 1000 euro l’anno per tre anni. Tale contributo nei due anni successivi viene erogato a condizione del permanere dei requisiti verificatisi nell’anno in cui si è richiesta la prestazione.

Con la richiesta di contributo l’Impresa presta preventivo consenso ai controlli di merito e di legittimità eventualmente disposti dal C.D., essendo consapevole che un eventuale diniego comporta l’esclusione dei benefici.

Procedure

Per richiedere il contributo le imprese debbono inoltrare domanda alla Commissione Bilaterale Territoriale secondo il fac-simile predisposto.

Alla domanda deve essere allegata la documentazione richiesta attestante il livello occupazionale iniziale, copia del nulla osta di assunzione della nuova unità e fotocopia dei DM10 versamenti contributivi, copie busta paga dei periodi interessati.

La domanda va presentata entro il 13° mese dalla data di assunzione della nuova unità lavorativa che incrementa l’occupazione ed in costanza dell’incremento occupazionale.

L’impresa è obbligata alla comunicazione delle variazioni intervenute dei livelli occupazionali, pena la decadenza dall’erogazione del contributo.

Le domande saranno esaminate dal Consiglio Direttivo che deciderà, insindacabilmente sulla conformità della richiesta e sull’erogazione del contributo.

Nel caso di incapienza dello stanziamento il Consiglio Direttivo provvederà all’erogazione in misura ridotta in proporzione delle richieste.

  1. Contributo spese stage o apprendistato

Al fine di aumentare l’interesse dei giovani studenti verso il lavoro (sia autonomo, sia subordinato) nei settori dell’artigianato, sarà erogato un contributo alle spese logistiche sostenute dai giovani che, nell’ambito del sistema di alternanza scuola lavoro e/o di apprendistato duale previsti dalle leggi vigenti, svolgano le attività di alternanza, stage o un periodo in apprendistato presso una azienda artigiana iscritta all’Ebas. Tale contributo a secondo dell’ordine e grado dell’istituzione scolastica/formativa frequentata dal giovane, varierà da € 200,00 a € 300,00 per stage e verrà erogato all’impresa su presentazione dei giustificativi di spesa.

 Misura della prestazione

E’ concesso un contributo di € 200,00 per stagista che frequenta il biennio scuola media superiore, e € 300,00 per stagista che frequenta il triennio scuola media superiore.

 Procedure

Per richiedere il contributo le imprese dovranno allegare alla domanda la richiesta attestante l’avvio dell’attività di stage dell’istituto scolastico e la domanda presentata dall’impresa, e presentare i giustificativi di spesa.

  1. Eventi delittuosi

Alle imprese artigiane iscritte all’EBAS, o che si iscriveranno, in caso di eventi delittuosi, di usura, estorsione, ecc. denunciati e accertatati dall’autorità giudiziaria può essere erogato in via del tutto eccezionale, anche in deroga ai requisiti di anzianità d’iscrizione, e valutando la rilevanza del danno causato dal fatto criminoso, per la sospensione o la diminuzione delle attività lavorative, un contributo all’impresa, al fine di superare le difficoltà lavorative scaturenti dall’evento, si può concedere un contributo una tantum sino ad euro 2000 euro.

I singoli provvedimenti di concessione saranno deliberati dal consiglio direttivo, previa istruttoria degli uffici EBAS.

 Misura della prestazione

Contributo di euro 2.000,00 una tantum.

Procedure

Per richiedere il contributo l’impresa deve presentare domanda su modello predisposto dal C.D., allegando:

– documentazione dell’avvenuto accertamento dell’evento criminoso

– indicazione dei periodi di sospensione o riduzione delle attività lavorative

La suddetta prestazione sarà erogata tramite bonifico bancario.

ACCORDO PARTI SOCIALI DELL’EBAS 31/01/2018.

Il presente regolamento entra in vigore a partire dalle ore 0:00 del 01/02/2018